Storia di Filicudi - invidia

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Storia di Filicudi

 

STORIA DI FILICUDI

Filicudi è un’isola molto antica è la quinta isola in ordine di grandezza dell'arcipelago delle Eolie.
La prima zona di Filicudi ad essere abitata fu, nel Neolitico (III millennio a.C.), la Piana del Porto: quella striscia a livello del mare che collega la montagna di Capo Graziano al resto dell’isola.
Cinque millenni fa la gente di Filicudi apparteneva dunque all’antica cultura di Diana. Di questo periodo rimangono frammenti in ceramica, conservati nel Museo Archeologico di Lipari (a Filicudi c’è un piccolo distaccamento del Museo).
Per la popolazione di Filicudi, la situazione di prosperità dovette tuttavia cambiare in fretta, perche’ dalla piana del porto, difficilmente difendibile da attacchi via mare, gli eoliani si spostarono sulla montagna di Capo Graziano e a Montagnola, ambedue in posizioni difensive.
I greci abitarono Filicudi nel VI/V secolo a.C. e di epoca romana restano invece diversi relitti marini con interi carichi a bordo e i resti di abitazioni romane alle Punte.
Filicudi venne dunque ripopolata. Plinio dice che l’isola era usata per pascolare le mandrie e il bestiame delle altre isole.
La storia successiva non è nota. Filicudi fu forse abitata in periodo normanno, l’unica certezza è lo sforzo dell’uomo lungo i secoli per addomesticare il potere selvaggio ed ostile della natura.
Il collegamento dell'isola di Filicudi alla terraferma è oggi assicurato da un servizio di trasporto marittimo via aliscafo, nave o catamarano.Due sono gli approdi principali di Filicudi. Il Porto e Pecorini Mare, quest’ultimo rappresenta l'alternativa di attracco nelle giornate in cui per le condizioni meteo o per altri motivi i mezzi di collegamento non possono attraccare al Porto.
Ultimamente viene spesso utilizzato per far attraccare la nave di collegamento con Napoli, oltre ad essere la spiaggia più bella e ricca di tramonti da mozzare il fiato! Noi siamo qui!Attraverso queste pagine virtuali, vogliamo raccontarvi un po’ di questo incantesimo, per viverlo di persona però, dovrete venirci a trovare sul posto! Vi aspettiamo!

 
 
 
 
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